2019
Giovanni Maria Di Nunzio

Mondo del futuro

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Spesso immaginiamo il futuro come un’ epoca in cui la tecnologia prende il sopravvento e ogni cosa è connessa con l’altra, immaginiamo quest’epoca dove la vita è agevolata e semplificata dalle nuove invenzioni, dove tutto è più comodo e semplice.
Nonostante ciò voglio centrare l’argomento sull’inquinamento, dato che al giorno d’oggi disponiamo di mezzi avanzati per la produzione di energia a emissione zero, come auto elettriche, centrali eoliche, impianti fotovoltaici, dighe idroelettriche e molto altro, ma quasi nessuno è disposto ad utilizzarli per via dei costi e altri svariati motivi.
Ma non siamo qui per questo, siamo qua per mostrare un modo alternativo di vedere il futuro, per mostrare cosa potrebbe accadere se l’uomo non si redime, se l’uomo resta con la convinzione di risolvere i problemi al posto di prevenirli quando è possibile.
“Le azioni dei malvagi non possono sfuggire agli occhi degli uomini. Con tutto il suo sforzo la terra non riesce a nasconderle.” (Amleto). Questa frase di Shakespeare secondo me comunica che le azioni compiute nel passato, ricadono nel futuro, in questo caso, parliamo delle azioni rivolte verso il nostro pianeta. Per prevedere il futuro è necessario conoscere il passato e capire il presente, solo così possiamo prevenire eventi indesiderati.

Il mondo in cui è ambientata la mia opera è un mondo distrutto dall’inquinamento, città altamente industrializzate ricoprono la superficie del pianeta, con palazzi enormi e imponenti ciminiere che riempiono il cielo con un fumo nero che oscura le città, rendendole grige, cupe e fredde con un atmosfera quasi tossica e irrespirabile, e la cenere che si deposita sulle strade, fa sembrare il mondo come si fosse bruciato e come se fosse lasciato al suo destino.
Un altro fatto importante che ho omesso è la sovrappopolazione: le strade ormai in disuso per via di nuovi mezzi di trasporto, sono sovraffollate da gente che vive in baraccopoli alla base dei grattacieli, la morte e la sopravvivenza è all’ordine del giorno. L’acqua è quasi sparita e la temperatura è aumentata di parecchi gradi per via dell’effetto serra causato da tutto l’inquinamento prodotto e la popolazione inizia a diminuire. Sicuramente la gente più povera vive sulla Terra mentre i più ricchi si sono probabilmente trasferiti in stazioni spaziali respirando a pieni polmoni l’aria pulita. Rimanendo nell’ambito dello spazio, per via della disastrosa situazione sulla Terra molto probabilmente l’uomo è partito alla ricerca di una nuova casa, molto lontana, o forse non verrà mai trovata e sarà costretto a morire assieme alla Terra e a tutto quello che ha creato.

Una briciola di speranza l’abbiamo nella colonizzazione e terraformazione di Marte, che probabilmente nel tempo farà la stessa fine della Terra, come tutte gli altri corpi celesti che colonizzeremo. L’uomo porta alla distruzione ogni cosa, l’uomo non ha rispetto della propria casa e neanche delle altre.

Queste sono solo speculazioni, restando al tema di un mondo super inquinato, questo scenario è l’esatto opposto di quello che potremmo immaginarci, sembra molto improbabile che la terra si possa trasformare in una grande sfera ricoperta smog e cenere, ma basti guardare alcune città in Cina, ad esempio, è la prova che lentamente ci stiamo avvicinando, che questa semplice visione potrebbe diventare realtà.

La città fittizia che ho creato è un immagine statica generata proceduralmente, a ogni esecuzione sarà diversa da quella precedente. La città è composta da palazzi in primo piano, mentre sullo sfondo delle gigantesche ciminiere poste dietro altri palazzi che sputano un fumo che si accumulano nel cielo grigio.

Questa idea mi ha fatto riflettere molto, mi ha fatto ragionare su come potrebbe diventare il mondo davvero, con dati di fatto, senza pensare alle prime idee che ci vengono in mente quando sentiamo pronunciare la parola “futuro” come ho citato a inizio testo. Mi ha fatto pensare un idea quasi originale, un idea che probabilmente è tra le più credibili tra le tante ipotizzate, una delle idee in cui il futuro è già adesso perchè ciò sta per diventare realtà se le cose non cambiano. Comunque vada spero e sono anche sicuro che sapremo cavarcela e potremo salvarci dalla nostra stessa auto-distruzione.