2019
Leonardo Corrizzato

L’Opera

[Voti: 7    Media Voto: 3.9/5]

L’opera che state osservando è di tipo procedurale, ad ogni esecuzione del programma l’immagine costruita risulta differente, questo è dovuto all’utilizzo della funzione noise( ) che ha un andamento di tipo randomico.
L’idea principale dietro questa opera è l’espressionismo astratto.
Il titolo L’Opera viene scelto per attribuire centralità al progetto e lasciare libero pensiero di interpretazione all’osservatore senza influenzarlo ma contemporaneamente invogliando l’osservatore curioso a scoprire cosa si cela dietro questo quadro.
In questa immagine che possiamo considerare come quadro viene valorizzato il concetto di astrattismo. Il quadro vuole spingere a chi lo guarda ad attribuirne un significato, lasciando libera immaginazione e fantasia al pensiero attributivo dell’osservatore.
Nel complesso possiamo notare dei punti comuni all’interno dell’opera come la centralità, bilanciamento, colore e circolarità ondulare. La scelta di posizionare al centro il disegno viene posta per catturare l’occhio di chi lo guarda come lo sfondo nero che mette istantaneamente in risalto i colori smorzati della figura.
Questa mia filosofia di realizzare un’opera astratta nasce dal desiderio di descrivere qualcosa di diverso, innovativo che varchi i limiti del mondo reale per spingere l’uomo a ragionare e non soffermarsi sulle apparenze superficiali. Tende inoltre a sensibilizzare anche l’uso dell’arte da parte di tutti per esprimersi perché tutti noi siamo artisti del mondo a nostro modo. L’arte permette a tutti di liberarsi dei pesi, dei pensieri senza vincoli, senza paletti che oggigiorno nella vita reale ci ostacolano il cammino.
Il mio pensiero attributivo all’opera è considerarla come una forma di energia nascente che prospera la vita, è una forma debole scarna che con il passare del tempo muta si completa, si riempie prende più colore e vita, assume più linee ondulate circolari per poi terminare e ricominciare da capo considerando così l’animazione come il ciclo della vita.
L’instante che noi vediamo rappresentato è solo un momento di vita, la quale ricominciando da capo sarà sempre diversa da qualsiasi altra, perché ogni vita ha il suo percorso, la sua formazione, gli errori commessi e le conquiste.
Quello che vuole comunicare questo dipinto astratto è la libertà di espressione non solo nel campo artistico, ma nella vita, nella vita quotidiana che ci pone ogni giorno scelte che condizioneranno il nostro futuro le quali renderanno noi stessi quello che siamo, unici.
Il quadro comunica la necessità di espressione artistica non definita, tramite una forma di arte astratta.
Questo quadro si oppone alla società moderna materialista improntata sul bisogno di concretizzare qualsiasi azione invece di lasciare libero spazio e immaginazione a quella fantasia che tutti noi da piccoli avevamo e che crescendo ci siamo lasciati alle spalle.
La società di oggi si sofferma davanti all’ immagine per trovare qualcosa di concreto nel mondo reale da attribuire al disegno mentre quello che si dovrebbe fare è sorvolare oltre ed entrare dentro all’immagine, perché è proprio li che si nasconde un mondo tutto nuovo pieno di scoperte.
Lo scopo dell’opera è di portare l’osservatore all’abbandono della realtà per osservare il tutto da un’altra prospettiva.
L’ effetto delle onde circolari rappresentano le esperienze vissute e le strade percorse che nel disegno si allargano e restringono. Nella figura possiamo notare un punto da dove il tutto ha origine e possiamo definirlo punto nascita per poi terminare con delle onde sfumate che si lasciano terminare nel vuoto dove si completa il ciclo della vita.
Il tema dello sfondo nero crea un’assenza di vita concentrando l’unico motivo di espansione di vita nella figura astratta.
Questa foto tende anche a spronare la libertà di espressione senza essere giudicati, perché nell’arte nulla è corretto o sbagliato, è solo un’espressione personale di quello che ci rappresenta, di quello che pensiamo o forse di quello che a parole non riusciamo ad esprimere.
L’astrattismo non è solo una rivoluzione visiva, ma anche una visuale diversa verso un mondo migliore, esprime i propri contenuti nella libera composizione di linee, forme, colori senza imitare la realtà concreta in cui noi viviamo. Concludo dicendo che l’astrattismo è una forma d’arte che ci porta a comunicare direttamente con il nostro io interiore, liberando la nostra fantasia rappresentata in maniera non realistica con oggetti, persone e cose creando un’ atmosfera di pace, tranquillità, equilibrio e armonia.