2018
Riccardo Lupo

La piramide di Kukulkan

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Opera di tipo statico
é una premessa indispensabile fare dei cenni storici relativi a quest’ opera architettonica, in quanto alcuni di queste informazioni vengono riprese nel mio disegno.
La piramide di Kukulkan è una costruzione maya costruita nel 500 a.C. in Messico, nel nord dello Yucatan.
Esso fa parte di un complesso archeologico chiamato Chichen Itza, le cui rovine si estendono per 3 Km2.
é stato dichiarato patrimonio dell’ UNESCO nel 1998 ed è diventato una delle sette meraviglie del mondo moderno nel 2007.
La piramide di kulkan ( denominata ” El Castillio ” dai conquistadores ) è una struttura che fu costruita nell’ antichità per onorare il dio Kukulkan, che sarebbe il dio serpente piumato.
Sotto la scalinata nord, si è scoperto un tempio nascosto che fu aperto ai turisti fino al 2006, quando un turista americano morì cadendo dalle scale; da quel momento in poi l’ INAH chiuse la sala del trono al pubblico.
Ultimamente si è scoperto che la piramide di kukulkan contiene altre 2 piramidi, la prima ad essere costruita è alta 10 metri, quella in mezzo è alta 20 metri, mentre l’ultima ( quella visibile dall’ esterno ) è alta 30 metri.
è stato anche scoperto che la piramide è stata costruita sopra il cenote, una fonte d’acqua dolce, dove venivano fatti sacrifici umani.
Quando, nel 1930 si scavò sotto la piramide e si scoprìì un’altra piramide ( quella centrale ), si trovò una statua Chac Mool ( era una statua a forma umana, distesa sul lato destro e teneva sulla pancia un recipiente che, per alcuniscienziati serviva per le offerte alle divinità, invece per altri era semplicemente un recipiente d’ acqua e avere la stessa funzione di uno specchio d’ ossidiana, che sarebbe servito come strumento di meditazione; però, il significato della statua rimane ancora ignoto ) e un trono a forma di giaguaro con inserti di giada, all’ interno della camera del tempio.
La piramide è formata da 4 scale composte da 91 scalini ( in totale 365 scalini, compresa la piattaforma in cima alla piramide, come i giorni del calendario maya) .
Per non sovraccaricare troppo l’ engine le scale sono fatte da cubi stirati con texture di scale.
Agli equinozi di primavera e d’ Autunno, al calar e al sorger del sole, gli angoli della piramide proiettano un’ ombra a forma del dio Kukulkan.
Ho scelto la piramide di Kukulkan come idea per la forma particolare ( che avevo confuso con quella degli ziggurat ) ma anche per la sua caratteristica coi suoni, ovvero battendo le mani alla base della piramide si può sentire il verso del quetzal ( l’ uccello sacro Maya, le cui piume venivano usate come merce di scambio per un’ enorme valore ), e salendo una scalinata si può sentire il rumore della pioggia.
In futuro mi piacerebbe visitare il sito di Chichen Itza, maggiormente perchè leggendo così tante informazioni sulle sue costruzioni, mi sono interessato ad entrarci, ma anche perchè raramente sono stato fuori dal mio paese natale e mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo.
Il disegno è stato creato usando un piano con una texture d’ erba e impilandoci in mezzo 9 cubi dalle dimensioni decrescenti, anch’ essi texturizzati.
Per lo scorrimano ho creato 2 cubi lunghi e fini inclinati, che compenetrano nella piramide e nel terreno, e per gli scalini ho usato un’ altro cubo dalle dimensioni simili a quelli usati per gli scorrimano, usando però una texture diversa.
In cima alla piramide è presente una piattaforma, dove è possibile entrare nella piramide, che ha la stessa texture dei cubi della piramide, con l’aggiunta di un arco che simboleggia la porta.
Ma siccome la funzione texture stira l’immagine su tutte le facce della piattaforma, ho dovuto creare un piano con la texture dei cubi della piramide, leggermente sopra la piattaforma, per coprirla ( sennò compenetravano e si vedeva comunque la porta ).