2019
Matteo Corsi

Equilibrio tra scienza e religione

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Per descrivere il mondo in cui vivono gli esseri umani si sono sempre affidati a due grandi insiemi di conoscenze, la scienza e la religione. Queste due discipline, sviluppatesi e modificatesi con il passare degli anni si trovano ora, nel periodo contemporaneo, in forte disaccordo. Ciò è causato dall’inarrestabile(ma positiva) sete di conoscenza dell’uomo che ha portato la scienza ad una enorme evoluzione. Ogni giorno milioni di ricercatori e scienziati studiano e compiono esperimenti su ciò che ci circonda, dall’immensità dello spazio alla piccolezza delle particelle che costituiscono la materia.
Tuttavia prima della scienza il compito di descrivere e spiegare il funzionamento del mondo era attribuito alla religione.
Quest’ultima nasce con la comparsa dell’essere umano sulla Terra, con i primi riti funerari compiuti dagli uomini preistorici 70000 anni prima di Cristo. Gli uomini hanno poi iniziato a costruire monumenti sempre più elaborati e con l’evoluzione dell’essere umano sono nate le religioni maggiori, tuttora presenti. Tramite racconti tramandati a voce e tramite manoscritti hanno cercato di spiegare e motivare ciò che succede intorno a noi. La religione moderna nasce invece nel periodo dell’antica Grecia e dell’antica Roma, con la nascita di Cristo, data a cui viene attribuito l’anno 0 nel calendario gregoriano(calendario ufficiale di quasi tutti i paesi del mondo). La maggior parte delle religioni ha come base la vita e le opere compiute da un essere umano, spesso trasmesse tramite un testo sacro.
La base del Cristianesimo è nella figura di Cristo e delle azioni che ha compiuto durante i suoi 33 anni di vita, che ha come apice il momento della resurrezione e quindi della sconfitta della morte. Per quanto riguarda l’Islam invece, la figura più importante è quella di Maometto che secondo l’Islam ha ricevuto un messaggio da Dio 14 secoli fa, messaggio racchiuso nel testo sacro del Corano. Un caso particolare è invece quello dell’Induismo, considerata la religione più antica del mondo perché nata nel 1500 a.C.; essa infatti non possiede un fondatore, nonostante possieda due testi sacri: l’Upanishands e i Veda.
L’evoluzione dell’uomo non ha portato solo alla nascita delle religioni ma ha permesso lo sviluppo della scienza e dello studio scientifico. É grazie alla scienza se oggigiorno siamo in grado di spiegare e motivare molti dei fenomeni che riguardano il nostro pianeta e il sistema solare. Nonostante ciò l’universo è di una vastità inimmaginabile e quindi la parte dei fenomeni studiati dalla scienza è solo una minuscola percentuale nell’immensità dell’universo. La scienza nasce con la nascita della matematica durante l’antica civiltà egizia. La scienza vera e propria però non si sviluppa fino alla nascita della scrittura, avvenuta probabilmente intorno al 3200 a.C.
Come per la religione anche la scienza ha il suo primo periodo di splendore con la civiltà romana e greca, dove alcuni personaggi scoprirono e analizzarono le leggi fisiche e matematiche che regolano il nostro pianeta. Attualmente, nell’era digitale, la scienza ha fatto passi da gigante.
E’ possibile utilizzare piccolissimi computer per gestire immense quantità di informazioni, possiamo osservare lo spazio tramite i telescopi e possiamo addirittura inviare l’essere umano fuori dall’atmosfera terrestre, ogni individuo, dotato di reddito, può permettersi un dispositivo per poter comunicare in tempo pressoché vicino al reale con ogni parte del mondo semplicemente rimanendo seduto a casa, possiamo perfino guarire da malattie mortali. Questo e molto altro grazie alla scienza.
Al giorno d’oggi sono presenti tre categorie di persone: chi si affida ciecamente alla religione perché nato e vissuto in famiglie fortemente legate ad essa(probabilmente per qualche fatto avvenuto in risposta alla preghiera), chi si affida ciecamente alla scienza che ritiene la religione una disciplina totalmente inutile e intrisa di imbrogli e menzogne e chi invece si affida ad entrambe.
L’opera infatti rappresenta le tre categorie di persone. Ciò che mi ha portato alla realizzazione di quest’ opera è la mia presenza all’interno dell’ultimo gruppo di persone sopracitate. Sono infatti nato in una famiglia legata alla religione dalla tradizione ma che si è adattata allo sviluppo scientifico. Oggi poche persone ritengono la religione come fonte di insegnamento, questa idea ha iniziato a svanire velocemente con l’attuale generazione.
Probabilmente le frasi più adatte a descrivere il rapporto tra scienza e religione sono due famose citazioni di Galileo Galilei: ” Io qui direi quello che intesi da persona ecclesistica costituito in eminentissimo grado cioè l’intenzione dello Spirito Santo essere di insegnarci come si vadia al cielo, e non come vadia il Cielo” e “La mathematica è l’alfabeto in cui Dio ha scritto l’Universo”.